MINDFULNASSHOLE

PROGETTI DI DISINTOSSICAZIONE

Ho partecipato ad un gruppo di costellazioni familiari, presente?

Un ciclo di incontri in cui si fa un lavoro profondo di pulizia dell’albero genealogico, si tolgono i rami secchi, si va alle radici.

Il laboratorio dura tre weekend e si fa in un casale in Umbria bello, bellissimo.

Costa ottocento euro a weekend ma ti fanno un pacchetto.

Dopo tante sessioni mistiche è uscito fuori che ho avuto una famiglia di merda.

Devo dire che sono soddisfatta.

Siamo andate da una tizia che sa fare bene i tarocchi.

Ha vissuto quindici anni a Bali, ha sei mariti dai quali ha avuto sedici figli, fai tu la divisione.

Veste Alberta Ferretti e si fa inviare le Buddha Bowls da una fattoria appena fuori Manhattan.

Ha questo studio meraviglioso fatto tutto in bambù giapponese e ti fa un percorso personalizzato che dura tre ore; non col bambù, coi tarocchi.

Per una sessione siamo sui trecento euro ma spesi bene, guarda.

Mi ha detto che ho sempre avuto relazioni difficili per via del rapporto con mio padre, che dovrei evitare latticini, bere poco vino e che ho due magliette bianche di Zara, pensa che forte!

Dice che devo trovare il coraggio dentro di me, te la consiglio, guarda.

Per me è stata illuminante.

Mi hanno fatto la lettura delle ginocchia, conosci?

E’ una coppia omosessuale di peruviani che, con una specie di cannocchiale con le perline, tipo caleidoscopio, ti leggono la rotula, prima una e poi l’altra e ti dicono cosa non deve assolutamente mancare nella tua dieta, anche in base alla fase lunare in cui sei nato, che se non ce l’hai, te la tirano fuori loro, dalla tua data di nascita.

Costa cinquecento euro, la coppia di rotule.

Ed è compresa anche una dieta personalizzata.

Io, ad esempio devo mangiare tanta frutta e verdura.

Prossima settimana vado a fare l’ayahuasca.

E’ una liana sudamericana che paghi, bevi, vomiti, piangi e capisci tutto di te.

Anzi no, scusa: paghi, bevi, capisci tutto di te, piangi e vomiti.

Dice che hai una specie di risveglio ma io non so se me la sento a risvegliarmi, dopo che avrò capito tutto di me.

IL GLIFOSATO CULTURALE

GABINETTO DELLE PICCOLE COSE SERIE., PROGETTI DI DISINTOSSICAZIONE

 

Cosa manda in putrefazione il cervello di un maggiorenne del nostro secolo?

Cosa debilita l’intelletto di un giovane medio appartenente a questa società?

Ci sono molte cose apparentemente futili che in realtà intossicano il sistema intellettivo di un povero ragazzo nato in questo sventurato secolo e le cose futili in apparenza, esattamente come i pesticidi usati in agricoltura, fanno apparire risultato e involucro ottimi mentre in realtà il contenuto è avvelenato e il sapore misero per non dire di merda.

Quali sono i diserbanti della nostra società giovane?

L’accessibilità a tutto, senz’altro.

Il gusto sfrenato di non doversi sforzare per ottenere un sacco di cazzatine e allo stesso tempo la difficoltà estrema a ottenere le cose importanti che fino a pochi anni fa erano diritti inviolabili e ora invece sono lussi per pochi, il lavoro retribuito o la casa, per fare un paio di esempi di quelli che dici “Oh Signore, è banale ma verissimo!”

C’è poi un altro pesticida giovanile ed è il business della comunicazione, intesa come involucro patinato che permette di vendere qualsiasi cosa, anche poco igienica o spregevole, come fosse l’ultima frontiera del trend.

640x360_C_2_video_353910_videoThumbnail

“Ti assumo come responsabile della comunicazione, mi occupo di comunicazione, facciamo comunicazione, studio comunicazione”

Cioè?! Che cazzo fai nella sostanza?!

Perché il cervello, anche il più basico, vuole sostanza.

Certa comunicazione manda in pappa il cervello perché il linguaggio e la scrittura si affinano con le scuole dell’obbligo, le relazioni sociali e la scrittura, mica col master da ventimila euro dove ti insegnano come ipnotizzare il cliente con frasi glamour.

Anche il pop è un gran bel pesticida: quel pop che passa prima dai giornali scandalistici e poi finisce in cuffia.

La Hit è un veleno come tutto ciò che viene scelto dalla massa, da tutti.

Ciò che viene scelto da tutti infatti, non sempre è democratico.

Anzi, spesso ciò che è scelto da tutti è tirannia.

Anche il selfie, a proposito di tirannie, fotte tutte le cose belle di cui siamo dotati in calotta cranica.

Rinunciamo oggi stesso all’autoscatto in ascensore.

La Chirurgia facciale: misericordia per i nostri connotati!

tro4

Le riviste di gossip rilasciano una tossina letale per i nostri neuroni molto simile rilasciata dai comizi politici in tv pilotati da giornalisti faziosi.

Certo giornalismo è peggio del glifosato.

Gli stabilimenti balneari con i lettini in fila come in tangenziale.

Le discoteche dove sei costretto a ballare roba che ripete lo stesso ritornello per venti minuti, queste sono cose che mandano in merda il cervello.

Accadono sempre più attentati ma ogni giorno chi sopravvive ai terroristi con lo zainetto deve lottare contro un terrorismo più subdolo e frizzantino.

mexes2

La tassazione in Italia rispetto alla qualità dei servizi pubblici non è forse una specie di attentato alle buone intenzioni?

Ci sono un sacco di cose che possono mandare in puzza il sistema intellettivo di un giovane, oggi: quel gustino dolce dell’apatia che innescano per fargli credere che non si possa scegliere, che ci si debba adeguare, che si debba comprare.

Che il trasgressivo è figo ma il diverso è sfigato.

Resta sveglio, ragazzo, non comprare niente dai venditori abusivi di cultura sottosviluppata, proteggi la tua calotta cranica.

Resta sveglio, ragazzo.

Resta fluido.

Perché il tuo acume sveglio e protetto è più piacevole di una birretta fresca.

Certa intransigenza è sexy più di Kate Moss.

E certi NO ben detti meritano le medaglie dei partigiani.