IN-FITS

COSE FASTIDIOSE, SINFONIE

Tra le mura di casa propria è sempre molto difficile difendersi poiché non sono infiniti gli spazi dove potersi nascondere o scappare quando le persone con cui viviamo escono dalle loro camere ed iniziano a girare per casa vestite di merda, coi loro pigiami di flanella e le tute di alcantara.

Chi sostiene di volerci bene non lo dimostra di certo nei fatti concreti, considerando la pena che può provocare la vista di certi indumenti da casa ma soprattutto degli abbinamenti che ci si augura siano sempre frutto del caso e non di una scelta studiata.

Per qualche misterioso motivo, gli uomini pensano che questa piaga riguardi solo le donne e si sentono immuni alla tragedia casalinga dei calzettoni dentro alle ciabattine o ai pantaloni cosparsi di animaletti, con le ginocchia lacerate di buchi; gli uomini immaginano ciò per via di quella bizzarra diceria secondo cui il maschio trasandato sia affascinante.

Eppure io, che di fascino vado sempre alla ricerca, non riesco proprio ad individuarlo in un pigiama di cotone beige con la patta sbrindellata, in un paio di calzettoni di spugna consunti o in una felpa verde fosforescente da attore orientale cattivo nei film con Bruce Lee.

Il fascino, questi indumenti, lo pigliano a bastonate in faccia anche se sei modello di professione.

Si dovrebbero rispettare i propri familiari evitando certi outfits che fanno il verso a Lebowski.

Prima di aprire il cassetto delle tute ci si dovrebbe chiedere se sia bene averne uno, visto che all’interno riposano vestiti in grado di far cascare occhi e genitali di chi guarda, in terra.

Eppure, quando torniamo a casa non vediamo l’ora di trasformarci in spaventapasseri agghindati a metà strada tra un aiutante di Babbo Natale con problemi di droga e la versione di Mazinga all’uncinetto e se questa non è considerabile violenza casalinga, cos’altro potrebbe esserlo?

 

 

Dedicato a Barbara per avermi ispirato coi suoi outfits.

LE 60 COSE CHE TI FARANNO PENTIRE DI VIVERE CON UN MASCHIO

COSE FASTIDIOSE

uomo-arrabbiato

1) L’odore acre di gommino sudato di Labrador, quando si toglie le scarpe.

2) L’ostinazione offensiva con la quale mette la maglietta dentro i pantaloni, lasciando intravedere il volgare bozzo della stoffa.

3) La parlata da giovane che ha con i suoi amici (anche se ha 72 anni), che ti farà realizzare con non poca inquietudine, di avere accanto un individuo con svariate personalità, tra le quali c’è anche quella del coglione.

4) La qualità agghiacciante di certi programmi televisivi, che predilige nonostante la vasta scelta proposta dal satellite:

Se non ama il calcio, ama i quiz. Se non ama i quiz, guarda i cartoni manga (anche se ha 72 anni).

5) Il degrado civile nei suoi cassetti di biancheria intima.

6) Il fatto che i cani obbediscano solo a lui.

7) Il fatto che i bambini si divertano di più con lui, solo perché riesce a prendere in braccio anche i più grassi.

8) I peli pubici mineralizzati nella saponetta accanto al bidet.

9) Un ottimo rapporto con le sue ex anzi, un eccessivo ottimo rapporto con le sue ex, visto che lo chiamano “Tesorino”, “Cucciolo” e altre stronzate.

10) Le mutande bianche, e non aggiungo altro.

11) Se gli ricordi un impegno, sei una rompicoglioni.

12) Se non gli ricordi un impegno, sei una compagna poco attenta.

13) Gli inspiegabili  periodi di diffidenza verso l’acqua e i detergenti.

14) Il rutto che non riuscirai mai a superare in potenza.

15) I dischi degli Europe, diffusi in auto a svariati decibel.

16) La sorella minore in esplosione acneica con la sindrome del “Stiamo sempre insieme, fratellone?!”.

17) La faccia piena di speranza con la quale ti chiede se lo trovi dimagrito, il giorno stesso che si è iscritto in palestra.

18) L’ostinazione a non volersi iscrivere a nessun gruppo di recupero per dipendenti da videogames

19) La consapevolezza che la tua mente è superiore alla sua e contemporaneamente quella che nonostante ciò, porti il suo cognome.

20) La sua fame chimica che ti contagia senza pietà.

21) I suoi amici, in grado di fumare in una sera, tutto quello che ha fumato l’albero genealogico del Marlboro Country man.

22) I grumi di zucchero rappreso che crea nel barattolo comune, con il cucchiaino bagnato.

23) La ferocia con la quale cerca un pretesto, quando si fa male con qualcosa in casa, per incazzarsi con te.

24) Il momento “Orsetto”:

Quello in cui, pensando di essere romantico, si affloscia con tutto il suo peso su di te, addormentandosi profondamente e respirandoti in faccia, mentre leggi un buon libro.

25) Lo sbraito inquietante che emette mentre vomita, quando ha bevuto troppo.

26) Il ringhio da Orco di Tolkien quando russa, che ti fa svegliare ogni 20 minuti, terrorizzata e certa che è arrivata la tua ora e che allora gli spiriti esistono davvero e che “Satana è qui e, oh mio Dio! Ah sei tu, pezzo di idiota, vai a dormire sul divano”.

27) Suo padre che ti ammicca con le sue battute truci, alle cene di famiglia.

28) Lo sformato di carne di sua madre che, dopo quindici anni ancora non si ricorda che sei vegetariana.

29) Il brivido lungo la tua schiena quando ti dice “Questa sera cucino io, tesoro”.

30) Il suo spazzolino da denti: lo stesso da quando vi conoscete.

31) I calzini di spugna bianchi, che tuttavia restano un must anche per il maschio del III millennio.

32) Il candore col quale, alla soglia dei sessanta anni, va ancora dal giornalaio a chiedere Dylan Dog.

33) Il giorno in cui riprende a suonare la batteria dopo 25 anni che non la toccava e pensa di essere Tony Esposito.

34) Il fine settimana della maratona di film, durante il quale ti piazza davanti a uno schermo, fino a farti venire le cataratte agli occhi.

35) L’ uso poco equilibrato che fa delle tue creme viso costosissime.

36) La falsa padronanza con la quale ti dice che ha già usato molte volte il trapano a percussione.

37) Alito: non occorre spendere tante parole, basta dire Alito.

38) Il “CIAO FRATELLOOOO” quando telefona l’amico che vive fuori.

39) Ha comprato la Wii.

40) Ha imparato a usare la Wii e pensa di essere invincibile.

41) Ha perso contro di te alla Wii.

42) I periodi in cui non lavora e te lo ritrovi ovunque per casa, come la polvere.

43) Se non ti vesti carina sei sciatta.

44) Se ti vesti carina sei zoccola.

45) I peli sulle spalle. Presto o tardi, i peli sulle spalle.

46) Lo specchio del bagno pieno di sputi.

47) I brufoli bianchi tra la barba.

48)Tavoletta del cesso e tutti gli orrori che ne conseguono.

49) Il cartone di pizza di sei mesi fa, rinvenuto dietro al divano dopo aver chiamato la polizia, per paura di avere un cadavere in casa.

50) 2 biglietti per il concerto di Renato Zero.

51) Non capire le tue grida all’urlo Munch quando ti sta pestando il piede con lo scooter in garage, sgasando e dicendo “E sbrigati a salire!”

52) Il tatuaggio che ha fatto quando aveva 16 anni, con Gatto Silvestro.

53) Il mocassino con la punta “a bara” che indossa in certi eventi speciali ma che poi magicamente, l’indomani scompaiono e tu non puoi buttarli.

54) L’ossessione compulsiva per la tecnologia in casa: fosse per lui, tutto dovrebbe essere gestito con attrezzi wireless.

55) La brasca della sigaretta che ha trapassato la tua preziosa coperta marocchina.

56) La sigaretta con la quale ha brascato la tua preziosa coperta marocchina, viene poi spenta nella tazza da tè da collezione.

57) Un solo costume da bagno, non si capisce il fottuto perché, un solo costume da bagno.

58) Certa depilazione sportiva, migliore della tua.

59) La caccola secca del mattino negli occhi. Peccato che alle 8 di sera sia ancora lì.

60) Il mito del viaggio coast to coast in America, anche se non parla una parola di inglese.

 

 

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